top of page
Luce e Ombra
Copertina CANTI LUNARI.jpg

Canti Lunari

data pubblicazione. 2024

SULLE TUE ALI
(Testo: M. Andreoli - Musica: M. Andreoli/G. Di Maria)

Abiti qui
Nei gorghi del cuore
Airone bianco
Guaritore
 
Di cecità
Che le parole
Non sanno dire
Fanno rumore
 
Ci vuole tempo
Sogno e silenzio
 
E un animale che sia maestro
Un animale che dia l’esempio 
Per imparare l’arte del vento
Volgere gli occhi verso il risveglio

Volare via con te

Sulle tue ali
Ancora vivi
Nasco morendo, esco
Da questo mondo, torno

Sulle tue ali
Tu mi confidi
L’ antica via, il passaggio
Dall’orizzonte al viaggio

Dimora in te
Un segreto sapere 
L’arcano canto 
Delle cose

Eredità 
Che sopravvive
Alla barbarie
Della ragione

Siamo l’eterno
Piccolo cosmo

Specchio dei cicli dell’universo
Luce di stella che lascia un solco
Mistero d’ombra che si fa corpo
E poi di nuovo ritorna soffio

Per volar via con te

Sulle tue ali
Ancora vivi
Nasco morendo, esco
Da questo mondo, torno

Sulle tue ali
Tu mi confidi
L’ antica via, il passaggio
Dall’orizzonte al viaggio

Sulle tue ali
Senza confini

Sulle tue ali

Vola ancora 
Fino a che l’Aurora
Tingerà di rosa la pianura

 


LA SPOSA NELL'ARIA
(Testo: M. Andreoli - Musica: M. Andreoli/G. Di Maria)

Ridono di te
Che sei con l’anima
Vecchio zingaro danzante
Abita nel vento quella musica
Che in silenzio offri alle stelle
Occhi del dio che nasconde 
E disvela mondi

Balla, gitano
C'è un’alba
Segreta, notturna
Ne cogli già 
L’aura d’ambra

In te radiosa
Si versa
E’ vino che sgorga
Fiore, fiamma

Ridono
Lasciali ridere
Non sanno che

La sposa è nell’aria
Che vibra di gioia
Profuma di rosa
Carnosa, leggiadra
La chioma purpurea
Le labbra corniola
Un vaso ti porge
Di miele che cola

Balla!
Balla!

Oltre la vita 
E la morte
Ha in serbo altre carte
Il mazzo della tua sorte

Perle d’amore
Vermiglie
Conducono il cuore
A sacre nozze

Riderai
Forse non tornerai

La sposa è nell’aria
Respiro che inebria
Di luce le cose
Vai dove lei piove
Per guadi d’altrove
Per varchi di crune
Lei sola ti chiama 
Col tuo vero nome

La sposa è nell’aria
Promessa d’ambrosia
L’alcova è rugiada
Velando rivela
La chioma purpurea
Le labbra corniola
Un vaso ti porge
Di miele che cola

Balla! Balla!

Angeli dell’arcano
Vegliano i passi
Del tuo cammino
Più della Fede
Potè Sapienza
Nella tua danza
Si rivelò
Come un’ebbrezza 
Vicina al cielo
Che nel tuo sangue
Vibra

Balla!

 


LA SANTA
(Testo: M. Andreoli - Musica: M. Andreoli/G. Di Maria)


Santa di Dioniso
Cinta di vipere
Non teme tenebre
Veste di cenere

Succhia il dolore che
Morde le femmine
Quando hanno in sorte
Le nebbie d'abisso

Lei è l'antidoto
Canto che affabula
L'ombra che sibila
Rimane immobile

Guarda si onorano
Si riconoscono
Ciascuna specchio
Dell'altrui riflesso

Tiade, baccante
Ciaraula, sapiente (2 volte)

E viene per te
A rivelarti segreti del sangue
L’eredità delle madri
La via della notte

E viene per te
A liberarti dal Male per sempre
Perché tu possa rinascere
Come la serpe che cambia la pelle

Santa dei gemiti
Sussurra fidati
Lasciati avvolgere
Dall'invisibile

E sarai artefice
Della tua melodia
Saprai vedere
Nel fondo del pozzo

L'eterno scorrere
L'indistruttibile
Uno e molteplice
Fine ed origine

Lei ti accompagnerà 
Finché non sarai tu
A tramandare il potere del sogno

E viene per te
Ad insegnarti il mistero di un'arte
La verità sulla vita e la morte

Viene per te, viene per te
A ricordarti del Dio delle donne
Dopo millenni di oscure menzogne

Viene per te
E' calore che cura
Viene per te
Non avrai più paura

Viene per te dai confini del niente 
Perché tu possa rinascere
Come rinasce a se stesso
Il serpente

 


CALINVERNA
(Testo: M. Andreoli - Musica: M. Andreoli/G. Di Maria)

Adorna di piume di pavone
Risalirai dal fiume 
Vestita di splendore
Di sole

Ghirlande d’anemoni, corone
Di gigli di palude
Si intrecciano in tuo nome
Kore

Ma adesso che scivoli nell’Ade
La terra si richiude
Disperi di tornare

Hai tempo soltanto per versare 
Tre lacrime d’argento
Che il vento stenderà

E a tutti sembra incanto 
La tua infelicità

Calinverna
Il pianto si fa gemma
Sulle ciglia del cardo
Nel rovo che scintilla

Calinverna
Sul ramo che s’imperla
Di stelle di cristallo
L’assenza tua mi parla

Disegna su una foglia
Trame di meraviglia
E all’alba la campagna
E’ nell’eternità

Ricorda, la luce non scompare
Al dio che la nasconde
La dea risponde aprile
Di viole

Poi canti di folaghe e cicale
E festa di altalene 
La vita che non muore
Vale

La notte che devi attraversare
Ingenuità del bene
Necessità del male

Ma ancora non sai se il tuo dolore
Sarà scheggia di ghiaccio o ti libererà

Calinverna
Il pianto si fa gemma
Sulle ciglia del cardo
Nel rovo che scintilla

Calinverna
Sul ramo che s’imperla
Di stelle di cristallo
L’assenza tua mi parla

Ti sogno in piena veglia
A un passo dalla soglia
Non si nasce una volta
Adesso il cuore sa

Così il mio amor per te s’inverna
Sembra dorma, invece brilla
Là nell’ombra, come te va via e ritorna
Non finisce, si trasforma

Ti sogno in piena veglia
A un passo dalla soglia
Non si nasce una volta

Calinverna
La valle che si ferma
L’erba di madreperla 

Calinverna
Silenzio sulla terra
Kore diventa donna

 


ALMA
(Testo: M. Andreoli - Musica: M. Andreoli/G. Di Maria)

Alma, ti ammalia
Una luce che irradia
Illusione di splendore 

Diafana, eterea
Seduce, s’insinua
Fila trame, soffia spine

Nella sua tela di Venere algida
Sei prigioniera, fuggire non puoi
Dall’incantesimo di dover essere
E a sera ti specchi in lei

Che calore non ha
Non illumina, spegne
Stelle nelle stanze
Rende fredde le distanze
E non sai più 
Dove sei

Cosa hai lasciato nell’ombra, amore
Cos’hai lasciato di te
Cerca la luce nell’ombra, amore
Un’altra luce non c’è

Alma ti invidia
Una dea di perfidia
E ti attira nelle spire

Del suo candore
Che cela l'insidia
Come nebbia ti pervade

Entra nei sogni
Si insedia nell’anima
Assedia ogni tua felicità 

Ma se ti accorgi di te
La sua maschera 
Di cera si scioglierà 

Nella tua verità 
Fuoco puro che sorge 

In fondo a questa notte
Arde rosso sulle acque

E’ un istante 
Ma ora sai che

Quella è la luce che conta, amore
Un’altra luce non c’é
Cerca la luce nell’ombra, amore
Torna

C’e la tua luce nell’ombra
Alma, accendila per me

 


L'AMORE INVISIBILE
(Testo: M. Andreoli - Musica: M. Andreoli/G. Di Maria)

Questo amore è un segreto
Nascosto sul greto
Del fiume stellato
Che passa attraverso 
L’inverno del mondo
Oltrepassa i confini
Del tempo e del corpo
Noi due

Siamo vite che tornano
Anime erranti
Nel gorgo dei secoli
Eterni funamboli
In viaggio dal fondo
Di abissi alle Pleiadi
Osando e cadendo
Io e te, mani che si van cercando

Tra terra e cielo 
Tra terra e cielo
Ci lega un filo di neve sospeso
Tra terra e cielo
Tra luna e marea
In equilibrio cercando la via

Tra terra e cielo 
Tra terra e cielo
Dove l’argento si specchia nell’oro
Tra terra e cielo
Cometa e ninfea
Non ti voltare o tramonta la via
Scompare

Questo amore nel vuoto
Come un sole smarrito
Si fa goccia di fuoco
E precipita
Ma quando tu

Camminando da sola
Sul ponte di nebbia
Vedrai tra le onde
Affiorare una stella

Saprai dalla luce
Dischiusa sull’acqua
Che io sono te
E tu sei me
Ali dello stesso sogno

Tra terra e cielo 
Tra terra e cielo
Ci lega un filo di neve sospeso
Tra terra e cielo
Tra luna e marea
Ad ogni passo seguendo la via

Tra terra e cielo 
Tra terra e cielo
Dove l’argento si specchia nell’oro
Tra terra e cielo
Cometa e ninfea
Non ti voltare o tramonta la via
Scompare

Ad ogni passo seguendo la via
Dell’amore invisibile

 


PROFEZIA DELLA LUNA
(Testo: M. Andreoli - Musica: M. Andreoli/G. Di Maria)

Non combatte affonda
Vuota d’ogni incanto
Appartata orda
Di narcisi senza sguardo
Sogna il nulla che la ingoia
Sogna e non si sveglia
Non si sveglia

Luna dolente blu
Divampa alta
Sulla piana arsa
Non fiorisce più
La terra si scompone
In crepe sembra
Pelle di mammuth
Frana giù
In sospiri d’ombre
Chine sulla fine

Luna bella

Chi ti canterà
Chi salverà bellezza che non salva
Se nessuno sa sentirne più 
Il richiamo alla battaglia
Se la crudeltà del bene 
Che non riconosce guerra
Secca il sangue nelle vene
Spegne il fuoco che alimenta
L’anima, anima

Luna silente tu
Che vegli eterna in questa notte incerta
Guardi da lassù 
La nostra stirpe cieca
Che tramonta
Schiava di virtù
Prigioniera di se stessa
Cosa resta?

Luna parla

Chi ti canterà
Chi accoglierà la tua metà nascosta

La parte di te che non consola
E chiama alla rivolta
Se la libertà è un dovere 
Che non sa di avere scelta
Se uguaglianza vuole dire
Muta mandria che calpesta
L’anima, anima

Dove va la vita?
Non si estingue
Vagano scintille
Fino al grembo dell’oscurità
Che accoglie, custodisce
Il silenzio tuo che dice:

“Nascerà 
Dall’oceano del tempo
Una figlia dagli occhi smeraldo”

Luna ascolta

Lei ti canterà 
Si bagnerà nella tua luce specchio
Di una nuova età, non finirà
Torna all’inizio il viaggio
Lei sarà il piccolo lume
Che ridarà un senso all’ombra
Lei combatterà, non teme
La ferita che risveglia
L’anima, anima

Lei ti canterà 
Scomparirà nel cuore della terra
Ma risalirà con un segreto 
Stretto tra le le labbra
E pronuncerà parole
Il suo canto sarà il seme
Di future fioriture
Lei non morirà, il suo nome
E’Anima, Anima

Anima, ah

 


ARMONIA DEGLI OPPOSTI
(Testo: M. Andreoli - Musica: M. Andreoli/G. Di Maria)

La pace non è pace mai
Sotto la brace cova
La guerra nuova
Ama il conflitto

Zodiaco che si specchia in noi
Fuoco che si ravviva
Da riva a riva
Fiume in tumulto

Il sangue ribolle di desideri
Flussi contrari, correnti in lotta
Non attardarti ad erigere altari
Sei tu la pietra, fermati, aspetta

E di te saprai cose mirabili
(Brama che diventa anima
Solve et coagula)

Cerca e troverai 
Pianeti nascosti
Umana, divina
Armonia degli opposti

Il lampo nel tuono
La luce nel suono
Chi ha fede crede
Ma chi vede sa

La pace di un istante e poi
Di nuovo una ferita
Sfregia la vita
Questo è il tuo tempo

Inferno che divora eroi
Odio che si perpetua 
Faida infinita
Volgiti dentro

Davanti ai tuoi occhi ci sono due strade
Chiudili e appare un varco nel mezzo
Non sia piu specchio del mondo il tuo cuore
Fai dell’ascolto di te il tuo maestro

E non temerai follia degli uomini
(Luminosa moltitudine
Semina cenere)

Libera sarai dagli ordini imposti
E’ in te la via dell’armonia degli opposti

Il lampo nel tuono
La luce nel suono
Un ponte sospeso
Un arcobaleno

Poi tornerai in mezzo a noi
Che andiamo dove va il gregge
Più di noi sembrerai
Ignara d’alba e di stelle

Obbediente al miraggio
Che annienta i più fieri
Ma al tuo passaggio
Fioriranno i ciliegi

Il lampo nel tuono
La luce nel suono
Il vuoto nel pieno
La vita di nuovo

Chi ha fede crede
Ma chi vede sa

 


ANIME DEL SOGNO
(Testo: M. Andreoli - Musica: M. Andreoli/G. Di Maria)

Cuore caverna pulsante
Di forme dipinte da un vento sapiente
Soffio del dio vivente
Che vita infonde alle mie ombre
Accende

Cervi dal manto di luna
Conducono a casa ora
Cigni d’aurora dischiusa
Sulla rugiada
E ancora

Aquila in volo nel sole
Coscienza del mio viandare
Lince che annusa le rose
Lepre di neve

Canto le anime del sogno
Luminosa compagnia
Mio zodiaco 

Come Noè
Loro per me

Come Noè

Cuore chi viene stanotte
Sarà la testuggine scrigno dell’oltre
O la piccola volpe
Tra fitte nebbie
Lei non si perde
O irrompe

L’upupa dei promontori
Oppure in un lampo  appare 
Nera pantera custode 
Dei desideri 

Canto le anime del sogno
Traiettorie della mia
Stella in viaggio

Come Noè
Loro per me

Come Noè

Il gufo re
Che vede nella notte
Sento a volte intorno 
In pieno giorno
E mi avverte di rotte nascoste
Nella luce del mondo

Porta nel becco
Una chiocciola d’oro
Che racchiude istanti di futuro
Sono voci di balene, suono
Echi del firmamento

Canto le anime del sogno
Messaggere di una via
Senza tempo

Come Noè 
Loro per me

Come Noè
Anime in me

 


VITAVASTA
(Testo: M. Andreoli - Musica: M. Andreoli/G. Di Maria)

Qui cadono stelle intorno
S’incuneano falchi, sanno
Le cose dell’altro mondo
Mio cuore rimani sveglio

E accogli i sogni di questa pianura
Sacro elargire di segni nel vento

S’impara all’ombra di una quercia cava
L’arte segreta di estrarre l’argento

Dal fiume sale vapore lunare
Ho l’anima in fiore, so cosa non dire
Cosa cantare

La vita vasta, la vita vasta
Acqua che leviga i miei desideri
La vita vasta, la vita vasta
Aria, la musica degli alveari
La vita vasta, la vita vasta
Terra, la madre di tutte le madri
La vita vasta, la vita vasta
Fuoco, papavero
Calice eretico

Nei campi lepri cangianti
Disegnano labirinti
Al centro danzano in cerchi
L’amore che non ti aspetti

Arriva senza presagi e risuona
D’ogni mistero di uomo e di donna
Come se in te si intonassero ancora
Canti di nozze per Dioniso e Arianna

Sul fiume piove la luce del sole
Respiro il respiro di tutte le cose
Vengo a cantare

La vita vasta, la vita vasta
Acqua, la bocca che tocca le mani
La vita vasta, la vita vasta
Aria, la zingara intreccia sospiri

La vita vasta, la vita vasta
Terra, memoria di ieri e domani
La vita vasta, la vita vasta
Fuoco papavero, calice
Bevilo

Parlato:

Poi conobbi i vostri dei
Padroni dei campi e delle stagioni
Al primo assalto fui annientato
Mi raccolsero i corvi
L’usignolo mi ricucì
In un canneto trovai giaciglio
Per i miei sogni di tempesta
Ma il vostro esercito era potente
E rimandando l’agguato a un tempo
Più favorevole alla mia ira
Senza volerlo divenni saggio
Così so bene che passerete
Sui vostri altari cresce già l’erba
Eppure a volte la pelle intatta
Sanguina senza che sia ferita
Come una pioggia che non si ferma
Piango la sorte disattesa
Il destino deluso dal guerriero
Che non seppe morire in guerra

 

SELINUNTE
(Testo: M. Andreoli - Musica: M. Andreoli/G. Di Maria)

Ti volevo dire le parole
Che ho trovato 
Tra le dune di un’estate
A Selinunte

Lucciole smarrite
Da un aedo molte vite
Prima che noi due bevessimo
Alla fonte

Erano parole di un canto lunare
Scese chissà come sulla terra
Così luminose da desiderare
Solo di portarsele alle labbra

Ma non ne ricordo una
Ora che ti specchi in me
Parlano gli occhi
Iniziàti a un mistero
D'anime in volo
E ti respiro

Portami dove fiorisce il silenzio
Nel mare d’argento che in te
Va colorandosi d’alba all’incontro
Col fiume in fiamme che scorre con me

E l’universo risponde 
Col suo controcanto alla nostra alchimia
Sopra le onde scintillano stelle
Come le ancelle di un’epifania

Dicono che Empedocle 
Vedesse l’invisibile
Che sapesse  scorgere 
Sorgenti nella polvere

Limpido fluire
Che disseta ancora
Se lo sai inseguire
Nella sabbia

La lingua d’amore
Non si lascia dire
Ma conosce strade
Fatte d’acqua

E ci tufferemo insieme
In queste profondità

Dove una barca sepolta traspare
Pronta a salpare per nuove rive

Portami dove fiorisce il silenzio
Nel mare d’argento che in te
Va colorandosi d’alba all’incontro
Col fiume in fiamme che scorre con me

E l’universo risponde 
Col suo controcanto alla nostra alchimia
Sopra le onde scintillano stelle
Come le ancelle di un’epifania

Portami dove fiorisce il silenzio
Nel tempio di un'altra realtà

E l’universo è uno specchio
Del nostro risveglio, segreta armonia
D’anima e mondo in un attimo eterno
Luce del sogno, vivente poesia 

Ti volevo dire le parole
Ma il silenzio…
 

bottom of page